Conosci un sistema capace di ventilare gli ambienti, mantenendo un costante ricambio d’aria pulita, i cui costi di acquisto, gestione e manutenzione non siano particolarmente onerosi? Il procedimento di raffreddamento adiabatico rappresenta la soluzione più conveniente e affidabile per refrigerare gli spazi in modo rapido e sicuro.

L’aria fresca ottenuta grazie a un processo naturale di scambio termico si diffonde all’interno degli spazi donando alle persone una gradevole sensazione di frescura.

In questo articolo spiegheremo come funziona un sistema di raffreddamento adiabatico e quali sono i benefici che seguono la sua adozione.

Come funzionano i raffrescatori adiabatici?

Un ambiente fresco e privo di umidità è il luogo ideale in cui le persone possono vivere e lavorare in una condizione di piacevole benessere, diventando anche maggiormente produttive.

Il processo di raffreddamento adiabatico, o evaporativo, si basa su un sistema estremamente semplice ed efficace: immagina una turbina che attrae aria calda e la restituisce refrigerata grazie a un pannello che funziona grazie alla presenza costante di acqua, la quale, mantenendo umido il pacco alveolare, consente un eccellente processo di raffrescamento degli ambienti.

I raffrescatori adiabatici rappresentano la soluzione più economica per ridurre la temperatura in tutti quei locali con porte/finestre aperte come magazzini e officine, oppure in ambienti dove le correnti d’aria sono molto frequenti, per cui l’impiego di un normale condizionatore risulterebbe solo uno spreco di denaro ed energia. Per questo motivo, il procedimento di raffreddamento adiabatico è utilizzato tanto in luoghi pubblici quanto all’interno di ambienti industriali.

Solitamente, i raffrescatori adiabatici singolarmente prese sono impiegati per ventilare spazi lavorativi di dimensioni che variano dai 200 ai 500 mq. Nel caso di luoghi molto più ampi basterà aumentare il numero di dispositivi collocati al loro interno, i quali lavoreranno in modo seriale, secondo i classici usi della termotecnica.

Si tratta di attrezzature pratiche e maneggevoli che possono essere impiegate per refrigerare macchinari surriscaldati a causa di temperature esterne torride e/o processi di produzione e lavorazione che prevedono sviluppo di calore.

Ecco alcuni esempi di raffrescatori adiabatici che potrebbero fare al caso tuo:

Il vantaggio più notevole che deriva dall’utilizzo di un raffrescatore adiabatico consiste proprio nella sua ecosostenibilità: non solo funziona con pochissima energia elettrica ma, sfruttando un processo totalmente naturale, è in grado di raffrescare ogni ambiente senza utilizzare alcuna sostanza chimica.

Per poter funzionare, i condizionatori hanno bisogno di un liquido refrigerante artificiale e per nulla salubre per le persone. Il processo di raffreddamento adiabatico installato all’interno dei raffrescatori evaporativi è pensato per funzionare approfittando delle proprietà refrigeranti dell’acqua: la sua blanda evaporazione, infatti, è in grado di ridurre la temperatura all’interno dell’ambiente, senza alcun effetto negativo per la salute umana.

Perché scegliere i raffrescatori evaporativi Syner Progetti?

I raffrescatori Syner Progetti sono in grado di rispondere a molteplici esigenze, riuscendo così a soddisfare le richieste di diverse realtà, sia di piccole che grandi dimensioni.

Cosa rende questi raffrescatori diversi da tutti gli altri dispositivi di raffreddamento per ambienti presenti sul mercato? I macchinari sono realizzati in Italia e per questo garantiscono una altissima qualità dei materiali certificati. Solo così Syner Progetti è in grado di offrire raffrescatori comodi da installare, mantenere e duraturi nel tempo.

La corrente fresca che fuoriesce dal dispositivo, non solo riduce notevolmente il livello di calore nell’ambiente, ma restituisce aria sanificata, per garantire la massima respirabilità alle persone e un comfort sempre apprezzato.

Gli impianti di raffrescamento Syner Progetti permettono di risparmiare in bolletta alla voce energia elettrica: quando il raffrescatore raggiunge la temperatura desiderata, il flusso d’aria refrigerata continua a ventilare l’ambiente, ma con costi energetici di molto ridotti.

In aggiunta, durante la stagione più calda dove le temperature raggiungono picchi molto elevati, optare per un dispositivo di raffreddamento adiabatico rappresenta la scelta più giusta anche per l’ambiente. Durante le giornate più torride, infatti, avvalersi di un sistema di climatizzazione tradizionale aumenta la diffusione di gas e fumi nocivi per l’ecosistema.

Conclusione

La stagione più afosa rischia di ricreare, all’interno degli ambienti lavorativi, condizioni di scarsa produttività. In questo articolo abbiamo descritto come il sistema di raffreddamento adiabatico consenta di allontanare questo pericolo, grazie a un funzionamento che sfrutta un processo naturale di conversione dell’aria attraverso l’utilizzo dell’acqua.

In ogni ambiente ci sono diverse necessità, ma tutti richiedono un ricambio d’aria continuo e regolare per assicurare spazi sempre freschi e ventilati.

Per scoprire quale sia il modello di raffrescatore più adatto a te e al tuo ambiente, non esitare a contattarci. Affidati a Syner Progetti, azienda produttrice di impianti per il raffreddamento adiabatico da oltre 30 anni: i nostri esperti sono pronti a fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.