Non manca molto alla bella stagione e, con l’arrivo dell’estate, arrivano anche le giornate di caldo e di afa. Una delle soluzioni più innovative ed efficaci per rinfrescare gli ambienti lavorativi o pubblici è rappresentata dal raffrescamento ad acqua. Molto più efficaci di un tradizionale ventilatore, che semplicemente sposta l’aria senza raffreddarla davvero, ma più vantaggiosi e pratici rispetto ai climatizzatori fissi: i raffrescatori presentano diversi vantaggi non solo dal punto di vista economico ma anche per la salute e il benessere delle persone, persino nelle giornate più calde. In questo articolo scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul raffrescamento ad acqua.

Di cosa si tratta?

Il raffrescatore evaporativo ha un funzionamento tutto sommato semplice ma allo stesso tempo molto efficace. Infatti, all’interno di questi innovativi apparecchi troviamo una ventola che aspira aria dall’ambiente circostante, spingendola verso un pannello saturo d’acqua – conservata in un’apposita tanica – per poi reimmetterla nella stanza a una temperatura più bassa. Si tratta di un sistema che per funzionare non richiede agenti chimici, gel o gas refrigeranti di alcun genere, ma soltanto acqua o ghiaccio: la loro evaporazione consente l’emissione di aria fresca che regala una sensazione di benessere senza gli inconvenienti dei tradizionali metodi di raffrescamento.

I vantaggi del raffrescamento ad acqua…

Scegliere questa soluzione per rinfrescare uffici, ristoranti e bar o persino ambienti grandi come magazzini e capannoni industriali presenta numerosi vantaggi. Ecco i principali:

  • Bassi costi di gestione. La prima cosa da dire è che si tratta di un sistema che ha un costo di gestione estremamente ridotto rispetto ai sistemi tradizionali, il che permette un elevatissimo risparmio sui costi annuali.
  • Bassi consumi. I raffrescatori ad acqua hanno consumi energetici molto bassi, poche decine di watt: comportano infatti una spesa 10 volte minore rispetto a quella per i tradizionali condizionatori.
  • Eco sostenibilità. Per funzionare, utilizzano il principio naturale dell’evaporazione dell’acqua: nessun gas refrigerante o sostanza chimica altamente inquinante per l’ambiente.
  • Migliore qualità dell’aria. Un aspetto importante è quello che riguarda la qualità dell’aria e, dunque, il benessere di chi si trova nella stanza. Spesso i condizionatori, immettendo aria artificiale negli ambienti, creano le condizioni favorevoli per allergie, disturbi respiratori e persino dolori articolari. L’aria immessa dai raffrescatori è invece completamente naturale, pulita e ovviamente fresca!
  • Versatilità. Un condizionatore fisso richiede un impegno economico e strutturale notevole: non solo per l’apparecchio ma anche per le opere murarie e la manodopera di idraulico, elettricista e muratore. Esistono invece modelli di raffrescatori portatili che possono essere spostati con facilità da un posto all’altro e riposti quando non servono più. Stessa efficienza, maggiore praticità!

Che dire invece degli svantaggi? Ce ne sono da segnalare? C’è chi sostiene che il processo di evaporazione determini un aumento del livello di umidità, con conseguenze negative per la qualità dell’aria: in realtà, non è affatto così. L’aria che viene immessa nella stanza non è sotto forma liquida ma gassosa e questo evita che si formino condensa e umidità.

Tipologie di raffrescatori evaporativi: come scegliere quella giusta?

Sembra dunque che il raffrescamento ad acqua sia una soluzione economica, salutare ed ecologica per raffrescare ufficio, azienda ma anche magazzini, capannoni e ambienti esterni quando il caldo si fa insopportabile. A seconda dell’ambiente da rinfrescare, Syner Progetti ha la soluzione adatta.

Raffrescatori evaporativi portatili

La tipologia più diffusa è rappresentata sicuramente dai modelli portatili. Una delle critiche mosse a questa tipologia di raffrescatore è quella di non poter essere utilizzata in ambienti molto grandi: i modelli Syner Progetti non presentano questa problematica e possono arrivare a coprire aree anche di 200 mq, rappresentando dunque la soluzione ideale per uffici, piccoli laboratori o negozi. Pronti a funzionare con il semplice collegamento alla rete elettrica e il riempimento del serbatoio dell’acqua, sono in grado di creare un microclima piacevole e ventilato e possono essere riposizionati al bisogno.

Raffrescatori evaporativi fissi

I modelli fissi sono invece indicati per il raffrescamento di ambienti di grandi dimensioni come industrie, attività agricole, stalle, capannoni e magazzini. Non comportano nessun tipo di ingombro a terra e hanno costi molto più contenuti rispetto ai sistemi di climatizzazione sia a livello di investimento iniziale che di costi di gestione: è stimato che si risparmi circa il 70% rispetto agli apparecchi tradizionali. Per installarlo, non sono necessari particolari interventi: basterà montarlo su appositi supporti e collegarlo alla rete idrica.

Conclusione

Tirando le somme, possiamo affermare che il raffrescamento ad acqua mediante questi apparecchi sia un ottimo metodo per avere ambienti di ogni dimensione sempre freschi. I raffrescatori sono economici, consumano poco, non richiedono interventi importanti per l’installazione, non inquinano e si adattano ad ogni tipologia di ambiente lavorativo. Se desideri saperne di più sui nostri raffrescatori, non esitare a contattarci: i professionisti del team di Syner Progetti sono a tua disposizione per rispondere ad ogni tua domanda.