Le calde giornate estive non sono poi così lontane e c’è già chi si domanda come riuscire a scampare alle ore più torride e afose. I raffrescatori portatili rappresentano la migliore soluzione economica e silenziosa, in grado di adattarsi alle esigenze di tutti gli ambienti di lavoro, che si tratti di piccole o grandi realtà.

In aggiunta, questi prodotti risultano essere estremamente pratici e maneggevoli: grazie alle ruote industriali orientabili e alle dimensioni compatte possono essere agilmente trasportati.

In questa breve guida, Syner Progetti ti guiderà nella scelta del raffrescatore portatile che meglio risponde alle tue esigenze.

Come funziona un raffrescatore portatile?

Il funzionamento di un raffrescatore portatile è semplice ed efficace: una ventola inserita nella struttura interna aspira l’aria dell’ambiente circostante e la indirizza verso un pannello in cellulosa, mantenuto impregnato d’acqua. Quest’ultima è inserita all’interno di un’apposita tanica da ricaricare con regolarità in modo manuale o automatico.

Grazie a questo processo automatico, il dispositivo riduce la temperatura dell’aria che entra al suo interno e la restituisce fresca, asciutta e depurata.

Questo processo di raffreddamento dell’aria lavora in modo ecologico al 100%: per funzionare, infatti, non necessita di agenti chimici o aggressivi, ma esclusivamente della risorsa più pura che si possa trovare in natura, ossia l’acqua.

Quest’ultima viene restituita dal raffrescatore portatile allo stato gassoso: minuscole particelle raffreddate raggiungono le persone donando una sensazione di freschezza naturale e piacevole, paragonabile a quella che si prova nelle sere estive più ventilate dopo giorni di caldo tropicale.

Le molecole purificate restituite dal dispositivo senza creare quello strato di condensa fastidioso e per nulla salubre, grazie al fatto di mantenere sempre l’aria in leggere movimento.

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Ora che abbiamo passato in rassegna i principali vantaggi derivanti dall’utilizzo di un raffrescatore portatile e aver compreso quanto sia semplice il processo che sta alla base del suo funzionamento, è il momento di domandarsi: come scegliere il modello migliore?

Sono tre i principali parametri da valutare per stabilire il livello di performance di un raffrescatore.

#1 Economicità

I raffrescatori portatili sono molto convenienti rispetto ai sistemi di climatizzazione centralizzati, sia per quanto riguarda il prezzo di acquisto, sia per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, che si aggirano attorno ai 10-20 centesimi all’ora. In sostanza, rispetto a un tradizionale impianto di climatizzazione, un raffrescatore portatile consente di risparmiare sui costi di gestione annuali senza rinunciare a un ambiente di lavoro fresco e piacevole. Inoltre, si tratta di una soluzione semplice da installare e mantenere: occorre solo ricordare di riempire la tanica d’acqua (o collegarlo alla rete idrica) e pulire regolarmente i filtri per assicurare la massima resa dal dispositivo.

#2 Salubrità

Ogni spazio interno è molto più inquinato di quello che pensiamo. I raffrescatori non hanno solo la funzione di ventilare gli ambienti, ma anche di purificare l’aria al loro interno, liberandola da polveri sottili rischiose per la salute delle persone.

Al contrario dei climatizzatori tradizionali, i raffrescatori portatili funzionano grazie all’impiego dell’acqua, senza ricorrere a gas dannosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente. La salubrità dell’aria è perciò garantita da un sistema che assicura un continuo ricambio dell’aria in qualsiasi ambiente. Le micro particelle inquinanti che si trovano nell’aria vengono catturate dagli alveoli di cellulosa impregnati d’acqua e filtrate per essere convertite in particelle depurate e decontaminate.

#3 Produttività

Ottenere aria fresca e pulita ha i suoi vantaggi non solo per quanto riguarda gli impianti e i macchinari che, soprattutto negli ambienti di lavoro industriali, tendono a surriscaldarsi e destabilizzarsi durante la stagione più rovente. Lavorando in ambienti dove il continuo ricircolo dell’aria è garantito, i dipendenti si sentiranno sicuramente più tutelati e di conseguenza saranno più produttivi.

Un sistema di raffreddamento di questo tipo è in grado, dunque, di migliorare le giornate di chi trascorre diverse ore in complessi industriali, in piccoli stabilimenti o locali indoor.

Conclusione

Durante le stagioni più calde, l’afa e le temperature elevate sono avversari con cui combattere quotidianamente.

Installare un raffrescatore portatile, al posto di un tradizionale climatizzatore, consente di risparmiare sulle spese di gestione, garantendo un’aria salubre non solo d’estate, ma durante tutto il periodo dell’anno. Infatti, la tecnologia che ne sta alla base assicura una temperatura ottimale in ogni stagione, anche in quella più fredda.

Per avere maggiori informazioni su come funziona un raffrescatore portatile, affidati all’esperienza ultradecennale di Syner Progetti: non esitare a contattarci per qualunque dubbio o curiosità.