Ti ricordi come ti sentivi dopo un temporale estivo oppure vicino a una cascata? Il raffrescatore ad acqua è conosciuto per dare quella sensazione di fresco tanto ricercata. Nella natura oppure con l’utilizzo del raffrescatore, il principio è sempre lo stesso: l’acqua fresca evaporando abbassa la temperatura esterna.

Nelle calde giornate primaverili ed estive si va sempre alla ricerca di quella brezza d’aria fresca. L’afa e il caldo eccessivo raggiungono tutti i lavoratori, dagli uffici ai grandi magazzini, non risparmiano nessuno. La situazione che si crea è una diminuzione della concentrazione e resa sul lavoro, considerando che ogni persona vorrebbe quella sensazione di fresco che aiuta la mente e da una spinta nella quotidianità. Del resto, pensare a mente fresca è sicuramente meglio del pensare con il caldo afoso nella stanza. La sensazione di calore appesantisce e porta ad uno stress eccessivo del lavoratore che poi passa al cliente finale.

Cosa sono i raffrescatori ad acqua industriali? Un’alternativa per combattere il caldo, ancora poco conosciuta ma molto efficace. Il raffrescatore si basa su un semplice principio fisico conosciuto da ormai centinaia di anni e fin dall’antichità veniva utilizzato sotto forme e sistemi diversi. L’avvento della tecnologia ha permesso di sfruttare al meglio questo principio, sempre in modo del tutto naturale, evitando fluidi frigorigeni. I consumi energetici di questo sistema sono bassissimi. L’energia elettrica che consuma un raffrescatore è uguale a quella utilizzata per il funzionamento di un semplice ventilatore e una piccola pompa d’acqua.

Come funzionano? I raffrescatori ad acqua industriali filtrano l’aria e rinfrescano ambienti caldi e sgradevoli, attraverso il semplice principio naturale dell’evaporazione. Precisamente, l’aria calda nella stanza o all’esterno viene aspirata da una ventola all’interno del raffrescatore che la dirige contro un pannello evaporativo, continuamente bagnato dall’acqua fredda con ghiaccio. Inoltre, l’aria viene pulita attraverso un filtro antipolvere. Questo meccanismo abbassa la temperatura dell’aria che viene rimessa in circolo fresca e filtrata, in modo semplice ed elementare, senza l’utilizzo di agenti chimici inquinanti. Ricordiamoci che l’aria immessa nella stanza è allo stato gassoso, e non liquido, sotto forma di molecole raffreddate. Questo assicura che non si formi condensa e umidità.

I benefici di un raffrescatore ad acqua industriale sono molti. Il prezzo di acquisto è decisamente inferiore ad un condizionatore tradizionale, e anche i costi per il suo funzionamento, come abbiamo visto. L’aria fresca che rilascia è simile ad una brezza d’aria del tutto naturale, senza provocare i tipici disturbi da aria condizionata, come dolori muscolari e raffreddori, ma anche gli sbalzi di temperatura tipici uscendo dall’ufficio. Inoltre, il filtro pulitore dell’aria è l’ideale per i lavoratori con allergie alla polvere, soprattutto in primavera. Sicuramente senza malesseri la produttività sarà maggiore. I raffrescatori, poi, non inquinano. L’utilizzo di risorse rinnovabili, come acqua e ghiaccio, li rende ecologici. Se sei alla ricerca di un raffrescatore semplice e pratico da utilizzare, sei nel posto giusto. Infatti, è facile da installare e da gestire. Può essere spostato da una stanza all’altra in base alle esigenze e basta riempire la tanica d’acqua per il suo funzionamento.

Conclusione

Tirando le somme, i raffrescatori ad acqua industriale sono l’ideale per creare quella sensazione tanto ricercata di fresco, simile a una cascata in mezzo al bosco e un temporale estivo. La brezza d’aria che creano, naturale e filtrata dalle polveri, dona benessere e concentrazione ad ogni lavoratore, in ufficio o in un magazzino. Economico, facile da installare ed ecologico sono solo alcuni vantaggi rispetto ad un condizionatore tradizionale.

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